Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Cibi e ricette

Vongole, poche calorie ma tante vitamine e sali minerali

10.05.17

Facili da cucinare e ottime con i sughi, sono consigliate nelle diete ipocaloriche​

Con il loro gusto deciso e l’inconfondibile sentore di mare, le vongole portano in tavola un preludio d’estate. È proprio la bella stagione – da maggio ad agosto – il momento più indicato per acquistare questo mollusco bivalve dalla conchiglia grigiastra, che in questo periodo dell’anno presenta carni più gustose. Ne esistono diverse varietà, ma la più apprezzata e utilizzata in cucina è la Ruditapes decussatus, meglio conosciuta come Vongola Verace. Dalle carni dolci e tenere, si caratterizza per la presenza di lunghe antenne o sifoni, separate l’una dall’altra.

Proprietà nutrizionali
Ricche di vitamina A, fosforo e potassio, sono indicate anche nelle diete ipocaloriche, grazie al ridotto contenuto di grassi e all’apporto calorico basso, che si aggira attorno alle 74 calorie per 100 gr. Contengono anche ferro e sodio e sono composte in buona percentuale da proteine. Per la presenza considerevole di sodio, il loro consumo è sconsigliato ai soggetti ipertesi.

In cucina
Le vongole sono tra i molluschi più utilizzati nella nostra cucina, come testimoniano le tante ricette della tradizione che le vedono protagoniste, quali le linguine o i vermicelli alle vongole, conditi con pomodorini saltati in padella oppure “in bianco” con prezzemolo, aglio, pepe, olio evo e una spruzzata di vino bianco
Oltre ai primi piatti, le vongole possono costituire un ottimo ingrediente per secondi e zuppe. Provatele “in fricassea”, cuocendole a fuoco alto in una padella con olio evo, aglio e prezzemolo e aggiungendo un composto ottenuto mescolando tuorlo d’uovo, succo di limone, sale e pepe. Proseguite la cottura a fiamma dolce per qualche minuto mescolando, e portate subito in tavola.
Se siete meno tradizionalisti, sperimentate invece questi gustosi spiedini: scottate appena le vongole in padella, in modo da farle aprire. Sgusciatele e infilzatele su alcuni stecchini, passandole poi in un battuto a base di olive, capperi, prezzemolo, pinoli e pangrattato. Ungetele con un filo d’olio e infornatele (in forno preriscaldato) a 170° per un quarto d’ora circa. Servitele con un contorno di patate al forno.

Consigli per l’acquisto
Al momento dell’acquisto, le vongole devono essere chiuse e confezionate nella tipica retina, che deve riportare il marchio CEE. Per legge infatti, la confezione deve essere integra e riportare data di confezionamento, varietà, tracciabilità del prodotto e metodo di produzione. Diffidate da chi vuole vendervele sfuse o in una retina non integra. 
Vi consigliamo di scartare quelle già aperte o rotte, che – a differenza di quelle ben serrate nei loro gusci – sono già morte. 
Prima di utilizzarle per i vostri piatti, mettetele in ammollo in acqua salata per eliminare sabbia e impurità e sciacquatele poi sotto l’acqua corrente, strofinandole con uno spazzolino. 
Si conservano in frigorifero, già pulite, per non più di un giorno. L’ideale sarebbe consumarle subito dopo l’acquisto.

Curiosità
In antichità, le vongole erano usate dai Nativi Americani come moneta di scambio.

TAGS
vongole; cucina; benessere; proprietà; curiosità;