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Aromatiche per dimenticare guerra e fame

11.03.16

Al via domani a Pisa il primo mercato a filiera corta dei migranti-contadini, con ortaggi e piante

A Pisa il primo mercato agricolo dei migranti d’Italia. Per la prima volta un gruppo di migranti in fuga da fame e guerre venderanno verdure e piante aromatiche di propria produzione ai consumatori nell’ambito del mercato di Campagna Amica fianco a fianco ai produttori agricoli locali. L’iniziativa, in programma sabato 12 marzo, alle 10 presso i locali del Consorzio Agrario di via Aurelia Nord, è il frutto del progetto Migranti Integrazione Agricoltura Pisana, nato nel luglio 2015 in seguito alla firma di un protocollo tra la Cooperativa Arnera, la Società della Salute, il Comune di San Giuliano Terme e l’associazione Ortipisani onlus, a cui successivamente, su invito di quest’ultima, ha dato adesione Coldiretti. Sono 18 i migranti, principalmente provenienti dal corno d’Africa, da alcuni dei paesi più poveri e violenti del mondo, tra i 18 e 25 anni, protagonisti del progetto e del mercato che sarà il primo positivo esempio, in Italia, di integrazione attiva nell’agricoltura a filiera corta. I migranti hanno partecipato ad un corso di formazione di introduzione alle tecniche agricole per fare successivamente pratica nei terreni incolti o abbandonati messi a disposizione gratuitamente dal Parco di San Rossore e da alcune aziende locali. Il ruolo di Coldiretti, oltre alla possibilità di presentare e vendere i prodotti del lavoro dei migranti nel contesto di uno dei più importanti mercati toscani della filiera corta di Campagna Amica, è stato contribuire alla formazione dei ragazzi, soprattutto sotto il profilo tecnico della costruzione di impresa e aiutare i migranti negli interventi di recupero e messa a dimora dei terreni agricoli che da lì a poco sarebbero andati a coltivare. Un domani, si spera non troppo lontano, potranno essere imprenditori o lavoratori agricoli e proporre i prodotti del loro lavoro ai mercati o alle aziende agricole.
Nel frattempo la prima “uscita” ufficiale al mercato costituirà un banco di prova importante per un’esperienza che coniuga accoglienza, integrazione, riscatto ed opportunità. I prodotti saranno venduti, in questa occasione, sotto l’egida della bandiera dell’associazione Orti Pisani.
Nel corso del primo mercato dei migranti saranno illustrati alla stampa i risultati del progetto, le aspettative e le testimonianze dirette dei protagonisti del progetto che saranno presenti al mercato. Alla presentazione sono attesi, insieme ai vertici di Coldiretti Pisa, tutti i rappresentanti del progetto, delle istituzioni regionali e locali.

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toscana; pisa; filiera corta; integrazione; immigrazione; mercato;