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Il miglio zero conquista l’Abruzzo

28.10.15

Nel mercato di Campagna Amica di San Giovanni Teatino un giovane imprenditore ittico propone il suo pescato in vendita diretta. E lo porta pure a domicilio

C’è un angolo di Adriatico nella rete abruzzese dei mercati di Campagna Amica, in cui è stato accolto il primo imprenditore ittico aderente a Coldiretti Impresa Pesca. Ogni martedì, giovedì e sabato, nel mercato a filiera corta della galleria Carol Wojtyla di San Giovanni Teatino (Chieti) dalle 8 alle 13, viene venduto pesce locale garantito dal marchio “la pesca di Campagna Amica”. Un angolo a “miglio zero” inaugurato da Alessandro Camplone, 30 anni, giovane imprenditore ittico pescarese, che ha creduto fortemente nel progetto di una filiera corta anche per il pescato. Una novità che completa a tutti gli effetti il paniere a filiera corta offerto dalla rete Campagna amica: tutto pesce dell’Adriatico a sostegno di un trend che, nel 2014, ha visto una ripresa dei consumi ittici, sia in valore che in quantità. L’obiettivo è valorizzare il prodotto locale ma anche sensibilizzare i clienti al concetto di stagionalità, che non riguarda solo frutta e verdura.
 
La pesca e l’acquacoltura stanno conquistando l’interesse dei consumatori più attenti all’alimentazione. Con l’arrivo delle imprese ittiche nel mercato di Campagna Amica di San Giovanni Teatino, si crea un inedito spazio di vendita diretta dalla terra al mare. Il vantaggio per il consumatore è trovare pesce fresco acquistato direttamente dalle mani di chi lo ha pescato ad un prezzo vantaggioso perché non ci sono intermediari. A questo si aggiunge la certezza e la qualità di un prodotto del territorio, un fattore importante visto che tre piatti di pesce su quattro consumati in Italia sono stranieri. E per chi vuole il miglio zero senza muoversi di un centimetro, l’impresa di Alessandro Camplone ha previsto anche un servizio a domicilio. “Consegniamo senza costi aggiuntivi con il furgone refrigerato  nelle zone di Chieti e Pescara – dice il titolare – un modo semplice ma di sicuro effetto per far conoscere il prodotto fresco e farli arrivare nelle case di chi, per pigrizia o impossibilità, non si ciba periodicamente di questo importantissimo alimento gustoso ed  eccellente per le sue proprietà, ricco di proteine altamente digeribili,  vitamine e minerali essenziali, in forma altamente assimilabile”.
 
Ma qual è il primo consiglio da tenere conto quando si compra un prodotto ittico? Per chi non si rivolge alla vendita diretta avviata nella rete di Campagna Amica occorre verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere l’area di pesca (Gsa). Le provenienze italiane sono quelle dalle Gsa 9 (Mar Ligure e Tirreno), 10 (Tirreno centro meridionale), 11 (mari di Sardegna), 16 (coste meridionali della Sicilia), 19 (Jonio occidentale), oltre che dalle attigue 7 (Golfo del Leon), 8 (Corsica) e 15 (Malta). Per l’Adriatico bisogna scegliere 17 (Adriatico settentrionale) e 18 (Adriatico meridionale). È necessario poi verificare che la carne abbia una consistenza soda ed elastica, che le branchie abbiano un colore rosso o rosato e siano umide e gli occhi non siano secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole; per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia chiuso; meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne.
 
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